

Matteo Manassero è un giovane golfista professionista italiano, detentore del record del più giovane vincitore di una prove dello European Tour. Nato a Negrar, in provincia di Verona, il 19 aprile 1993, cominciò la sua avventura golfistica all'età di tre anni e mezzo presso il campo pratica Easy Golf. Nel 1998 si iscrisse al GardaGolf Country Club di Soiano del Lago e iniziò ad allenarsi con Franco Maestroni che ne iniziò a curarne la formazione tecnico-atletica fin dai primi passi.
Dopo diversi titoli nazionali e una brillante carriera da giovane amateur, il 2009 di Matteo si rivelò forse come il l'anno di maggior successo per un sedicenne. Dopo aver vinto i Campionati Italiani Medal ed essere arrivato nei Top 25 all'Italian Open, Matteo entrò nella storia come il più giovane vincitore del British Amateur Championship e il terzo a vincere sia le qualifiche sia i match play. Il mese seguente, Matteo terminò in 13esima posizione l'Open Championship diventando il più giovane giocatore della storia a vincere la Silver Medal.
Nell'aprile del 2010, Matteo coronò una splendida carriera da amateur con una prestazione storica al Masters. Non solo divenne il più giovane giocatore di sempre (16 anni e 11 mesi), ma anche il più giovane a passare il taglio. Il suo punteggio di 292 (+4) terminò con un birdie alla 18 per assicurarlo alla 36esima posizione.
Nel maggio del 2010, Matteo passò al professionismo due settimane dopo il compimento del 17esimo anno d'età per debuttare come pro nel BMW Italian Open. Nei suoi primi tre mesi da professionista, Matteo si classificò secondo al Rolex Trophy, tappa del Challenge Tour, marcando 31 birdie per finire 21 sotto il par e terzo all'Omega European Masters. Questa performance gli assicurò la carta per il 2011, ma si sarebbe garantito la piena associazione molto prima. Nell'ottobre dello stesso anno, vinse il Castellò Masters con quattro colpi di vantaggio. Divenne così il più giovane vincitore di sempre sul Tour (17 anni e 188 giorni) e il più giovane a guadagnarsi una carta sul Tour maggiore migliorando il record del suo idolo, Severiano Ballesteros. I suoi risultati lo portarono ad assicurarsi il Sir Henry Cotton European Rookie of the Year 2010.
Più di recente, Matteo si è garantito la seconda vittoria sullo European Tour trionfando al Maybank Malaysian Open nell'aprile 2011. La vittoria giunse due giorni prima del suo 18esimo compleanno, lanciandolo nell'elite del golf mondiale all'interno della Top 50 del Ranking mondiale. Nello stesso anno ha rappresentato la compagine dell'Europa continentale nel Seve Trophy.
Uno dei momenti più memorabili della carriera extra golfistica di Matteo è stato sicuramente il suo invito da parte della International Golf Federation a rappresentare il golf di fronte al Comitato Olimpico Internazionale. Matteo, Padraig Harrington, Suzann Pettersen e Michelle Wie hanno riportato con successo il golf alle Olimpiadi a partire dal 2016 a Rio de Janeiro. Matteo non ha solo rappresentato il futuro del golf e l'importanza della gioventù in questo sport, ma anche la crescente popolarità del suo gioco nei paese emergenti come l'Italia, dove il golf per tradizione è stato un gioco per pochi e sempre messo in ombra da altre attività quali calcio e atletica.
Nel 2012 ha messo in fila un'impressionante serie di risultati positivi, ottenendo il secondo posto nell'Open di Andalucia Costa del Sol, sesto al Trophée Hassan II e settimo, riconfermandosi e difendendo egregiamente il titolo, al Maybank Malaysia Open e al Reale Seguros Open de Espana. Ha terminato la stagione al meglio, conquistando - in uno spettacolare play-off contro Louis Oosthuizen - il Barclays Singapore Open nel mese di novembre. Si è così assicurato il terzo titolo della sua carriera da professionista in meno di 100 tornei disputati, l'ennesimo record.
Matteo gioca velocemente e sorride spesso, uno stile fresco ed emozionante se paragonato ai giovani professionisti odierni e ha già messo gli occhi su ciò che è stato prima del suo idolo Seve Ballesteros, il numero uno del ranking mondiale.
Da un punto di vista filantropico, Matteo è un fiero ambasciatore della Seve Ballesteros Foundation, della Laureus Foundation, dell'Associazione Dravet Italia e dell'A.B.E.O. (Associazione Bambino Emopatico Oncologico).